La notizia è di quelle che fanno ridere o piangere a seconda di quanti miliardi contavate di ricavare dalla faccenda: l’aggiudicazione di Milano per l’esposizione internazionale del 2015 è un pesce d’Aprile, di pessimo gusto fra l’altro, che la commissione del BIE (Bureau International des Expositions) ha voluto infliggere all’Italia per non ancora ben chiari motivi politico-economici; molti però pensano semplicemente che l’Italia ormai sia diventata lo zimbello d’Europa e del mondo ricco (non solo occidentale, quindi) e che questo non è altro che l’ultimo di una lunga serie di episodi umilianti per il “fu” Bel Paese.
Meno male: io abito sull’asse del Sempione, e per colpa dei lavori della nuova fiera di Rho-Pero ho dovuto rinunciare ad andare a Milano in pullman! Non solo, hanno distrutto la viabilità di tutta la zona intorno alla fiera:
- dove prima c’era la statale 33 del Sempione ora è tutto chiuso per lavori, che ovviamente sono fermi ormai da mesi e non ci serve molto a capire che lo rimarranno per anni, ben oltre il 2015;
- hanno spostato in posti assurdi, se non addirittura chiuso, diversi svincoli autostradali, mettendo a dura prova le capacità logiche di qualsiasi automobilista;
- le ferrovie sono come al solito ferme, stanno facendo finta di costruire una stazioncina di merda alla fiera ma anche questa diventerà un’opera incompiuta…
Insomma, questa volta siamo riusciti ad evitare una bella colata di cemento ampia quindici km!
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ti piacerebbe che fosse un pese d’aprile, tu sei di quelli per i quali dire NO è diventato un modus vivendi.
Io sono uno che fa dell’innovazione la propria bandiera, ma sono anche una persona che osserva e che deduce.
OSSERVO:
- l’Italia negli anni ‘80 era messa male, ma la mafia era un’organizzazione criminale e basta;
- in occasione di Italia 90 c’è stato uno spreco spaventoso e inutile di risorse pubbliche, ancora oggi incompiute e/o annullate;
- oggi la mafia è molto forte e assai più collusa con il potere finanziario e politico rispetto agli anni 80;
- l’area della fiera è tutta in mano a società private dei soliti noti e delle loro società off-shore;
- è in atto una campagna mediatica con toni da tifosi di calcio: “Abbiamo vinto”, “Lavoro di squadra”, “Faremo”, “guadagneremo” sono le frasi più utilizzate.
DEDUCO:
- finirà come con Italia 90, se non peggio;
- il territorio ne uscirà completamente annientato: ma tu hai mai visto *veramente* come è messa l’area Rho-Pero da quando hanno *iniziato e mai finito* i lavori per la fiera? Sincera pero!!
- IO, nonostante cercherò di salire sul carrozzone in qualche modo, rimarrò sicuramente deluso da (in ordine sparso): burocrazia, nepotismo, inquinamento, impennata dei prezzi di case e servizi, eccetera eccetera eccetera.
Dimmi la verità: TU cosa speri di guadagnarci? Fai parte di qualche azienda del fantomatico “indotto” oppure sei solo una delle tante persone che si fanno ipnotizzare dagli slogan? Se sicuro/a che hanno montato tutta questa messinscena per il TUO bene? Se veramente convinto/a che quando andrai all’estero la gente ti guarderà ed esclamera “Minchia che Expo che stai preparando, complimenti” ?
Svegliatevi, non facciamo sempre la figura dei fessi creduloni!
uffaaaaaaaaa ma se tu la pensassero come te sarebbe ben triste!!! Perchè essere negativi a tutti i costi???
Bada, io abito bel lontano da Mialno ma mi sento italiana e come tale fiera che Milano si trovi in Italia.